Mi onoro di essere - ancora oggi - suo amico, visto le enormi qualità tecnico-tattiche con le quali ha sempre disposto le sue squadre in campo. Non si deve dimenticare che, anche grazie ai suoi insegnamenti tecnici, la Sampdoria cominciò i suoi primi passi nel grande calcio, iniziando a ‘passeggiare’ per l’Europa.
Da quel giorno iniziò un percorso alternativo alle mie passioni del dopo-lavoro: calcio praticato a livello di Campionato di Promozione e serate in discoteca con gli amici. All’epoca i Balli Latino-Americani non erano in espansione come negli ultimi 15 anni a questa parte. Nel 1982 le serate, giovanili e non, si passavano in Discoteche ricche di ritmi cosiddetti Disco-Dance. The Riche Family, Gloria Gaynor, The Commodors, Diana Ross, The Bee Gees, Stevie Wonder, Donna Summer, Barry White, ecc., erano alcuni dei complessi e cantanti in testa alle classifiche “Top Ten” di quegl’anni. Le Sale più frequentate a Genova e in Riviera erano: lo Shalom di Corso Italia: coltivate dai ragazzi, più conosciuti come ‘fighetti’; il mitico Betathron in Via Ceccardi, pittosto che l’elegante Anyway in Via G. D’Annunzio o l’Excalibur di Via 12 Ottobre dove al Giovedì sera si potevano trovare le più belle ragazze di Genova. E’ proprio il caso di affermare: “Che bei tempi, ragazzi!”